Ottenere i documenti dello straniero
Il cittadino straniero deve richiedere e ottenere due documenti fondamentali:
Nulla Osta al matrimonio: rilasciato dall'Ambasciata o dal Consolato del proprio Paese in Italia. Attesta che non ci sono impedimenti alle nozze.
Atto di nascita: in originale, legalizzato e tradotto in italiano (se i dati di nascita e filiazione non sono già indicati nel Nulla Osta).
Legalizzare il Nulla Osta
Una volta ottenuto il Nulla Osta dal Consolato straniero, questo va legalizzato per essere valido in Italia: bisogna recarsi presso la Prefettura italiana competente per territorio.
Si deve applicare una marca da bollo da 16,00 € (salvo esenzioni previste da accordi internazionali tra l'Italia e il Paese d'origine).
Richiedere le Pubblicazioni
I futuri sposi devono presentarsi insieme all'Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza (di uno dei due) per richiedere le pubblicazioni. Se residenti in Italia: le pubblicazioni restano affisse online sul sito del Comune per 8 giorni consecutivi. Passati ulteriori 3 giorni per eventuali opposizioni, il Comune rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione.Se non residenti in Italia: Non si fanno le pubblicazioni. Gli sposi firmano un verbale di dichiarazione di assenza di impedimenti e possono sposarsi subito dopo.
La Celebrazione
Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dal rilascio del certificato di avvenuta pubblicazione. Può essere celebrato in Comune (rito civile) o in Chiesa/Luogo di culto (rito concordatario o religioso). È obbligatoria la presenza di due testimoni maggiorenni.
Se lo sposo o la sposa straniera non comprende la lingua italiana, è obbligatoria la presenza di un interprete ufficiale sia durante le pubblicazioni che durante la cerimonia.